La Mulana – Yo baby i’m hardcore

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La Mulana. Il titolo di un gioco è importante. Per qualche arcano motivo io ero sicuro che “La Mulana” fosse una specie di gioco porno-hentai ambientato nell’america latina ai tempi dei conquistadores spagnoli. Beh, in qualche modo c’ero vicino. Che cosa hanno in comune il mio fantomatico porno e questo gioco? Il termine Hardcore. Roba pesa.

Un pochetto di storia

La Mulana vede la luce il 27 Maggio del 2005, dopo più di 4 anni di programmazione. Fu rilasciato gratuitamente (yeeeeeh!) ma solo in lingua giapponese (buuuuh!) da un certo Takumi Naramura, ma grazie alla buona schiera di fans che questo gioco ha raccolto in pochissimo tempo, in un paio di mesi è stata rilasciata una traduzione amatoriale che lo trasformava in inglese, rendendolo comprensibile a buona parte del globo. (come? cosa? Cave Story chi?)

Il gioco, un metroidvania difficile come l’inferno, era ispirato ad antichi titoli videoludici dei primi anni ’80. Talmente ispirato che persino la grafica era quella: sedici poveri, tristi e pixellosi colori. Roba da veri appassionati, nostalgici e sopratutto masochisti! Appena avviato l’eseguibile ci trovavamo a vestire i panni del Dottor Lameza, un Indiana Jones dei poveri ma con la stessa passione per l’archeologia che, armato -ovviamente- di frusta e computer MSX (chi avrebbe il coraggio di portare in salvo l’antico vaso senza MSX in sacca, eh?!), aveva l’arduo compito di infilarsi nel più pericoloso tempio del mondo, chiamato appunto La Mulana, dove antiche leggende narrano vi sia nascosto il segreto di tutta la civiltà terrestre. Altro che teschi di cristallo e frigoriferi in cui rifugiarsi durante esplosioni atomiche!

lamulana

Si ma a me sanguinano gli occhi

Probabilmente l’avranno pensato in tanti, visto che nel 2011 una certa Nicalis decide di prendere questo gioco indie freeware dalla grafica bruttina localizzato solo in giapponese e spacciarlo su WiiWare sotto forma di remake dalla grafica più che carina! (dove? quando? Cave Story chi?) Poi, però, per motivi a noi esseri umani sconosciuti, mamma Nintendo ha cancellato il progetto, ma noi smanettoni del PC, si sa, siamo siamo duri a morire, così, neanche un mese fa, ecco spuntare finalmente La Mulana in versione figa per Windows!

Questo titolo, sostanzialmente, è identico al suo predecessore come storia, mappe, enigmi e bestemmie causate dalle troppe (troppe!) morti e dalle volte in cui ci inchioderemo non sapendo cosa fare, ma, fatemelo dire, la grafica è veramente caruccia e godibile. Diciamo che sembra di giocare a qualcosa su Super Nintendo, i nostalgici come me capiranno le sensazioni che si provano! Altra enorme differenza rispetto alla prima opera è il supporto per pad generici e persino per il controller Xbox. Io ADORO giocare con la tastiera, ma, credetemi, senza un pad vi si staccheranno le dita in poche ore.

Bene, ora parlami del gioco

Subito! Come detto in precedenza, La Mulana è difficile come l’inferno, crudele, sadico e dannatamente old-school: salti millimetrici, tempismo da orologiaio svizzero, labirinti complicati e decine su decine di enigmi e segreti da risolvere vi accompagneranno fin dai primi minuti di gioco, dove probabilmente rimarrete spaesati cercando di capire cosa diamine dovrete fare. Non dimenticatevi che, però, in tutto questo macello voi siete degli archeologi-investigatori, quindi ricordatevi di prendere appunti (no, non sto scherzando, carta e penna salvano la vita) e segnarvi luoghi importanti, frasi criptate e disegni particolari. La quantità di cose da fare contemporaneamente è a dir poco spaesante, tanto da render possibile l’eventualità di girare per interi minuti (vorrei dire “ore” ma poi vi spaventate) prima di avere una sorta di illuminazione divina o magari scoprire per puro fattore “C” un passaggio segreto per chissà quale motivo nascosto in mezzo al nulla. Se poi siete uomini crudeli potete sempre dare una sbirciata a varie guide e soluzioni online, ma sappiate che esiste un girone dell’inferno dedicato a coloro che leggono i walkthrough.

Devo confessare che mi sono innamorato di questo gioco, anche se ho come l’impressione che non riuscirò mai a finirlo: all’interno delle rovine sono presenti otto giganti guardiani pronti a difendere i loro segreti, in aggiunta a non so quanti mini-boss e mostracci vari che vi renderanno la vita impossibile. Attualmente sto imprecando contro un guardiano-carpa gigante che mi maciulla inevitabilmente in pochi minuti, e non capisco se ancora mi manca la bravura nell’ucciderlo senza fare una brutta fine o se mi conviene esplorare altre parti dell’enorme labirinto per trovare qualche nuova arma o potenziamento. Ah, si, essendo un metroidvania se odiate il backtracking (ovvero farvi avanti e indietro per le stesse mappe sbloccando nuovi poteri ed oggetti che vi permettono di superari ostacoli prima invalicabili) non pensate neanche lontanamente di cimentarvi in questa avventura, anche se si troveranno comodissimi teletrasporti che ci avvantaggeranno nei viaggi.

la mulana 2

Cominciamo a tirare le somme: questo gioco è difficile, forse persino troppo difficile, tanto che la maggior parte delle persone che lo comincierà non lo porterà mai a termine. In compenso, come accade per molti giochi di nicchia, essere “uno dei pochi ad avercela fatta” è un vanto enorme da sbandierare per allungare il proprio e-penis. Altra nota dolente è il prezzo: 15 dollaroni non sono pochi per un gioco del genere, e sinceramente preferirei spenderne la metà per portarmi a casa il sempre ottimo e meraviglioso Unepic, decisamente più abbordabile dai più.

9 / 10

Se, però, fate parte della resistenza e i vostri motti sono “i vecchi giochi sono i migliori” e “è molto più difficile il primo Super Mario di Super Meat Boy” non posso che invitarvi ad entrare in La Mulana (magari quando e se ci sarà qualche bello sconto), ricordandovi che è dannatamente difficile sopravvivere ad antichi templi maledetti.

[La Mulana]

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  • http://twitter.com/pisiupo Alessandro Fedeli

    Codesto giuoco mi rimembra particolarmente di cotal’ titolo chiamato “Speunky”. Analogia? Dubito…

    • http://www.facebook.com/people/Marco-Tassani/760352181 Marco Tassani

      Eh no, cambia completamente genere! Spelunky è più simile ad un platform-roguelike con livelli generati sempre casualmente e permadeath, mentre questo La Mulana è un vero e proprio metroidvania con mappe complicatissime e tante bestemmie!

      • http://twitter.com/pisiupo Alessandro Fedeli

        Ci ho preso a metà! In spelunky rimane il plattaform e il fattore bestemmie di LM (La Mulana)