Krater – Che fine hanno fatto i vichinghi?

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Sarà difficile parlare di Krater, perché mi ero innamorato delle idee che gli sviluppatori andavano urlando ai quattro venti. Idee abbastanza semplici a dire il vero, nessuno si sarebbe mai aspettato un capolavoro di profondità, ma il passo da gioco carismatico a gioco anonimo e noioso è sempre troppo facile da compiere… saranno riusciti a evitarlo?

Ciò che importa è ciò che Krater è adesso, non cosa avrebbe dovuto essere, e spero di riuscire a ricordarmene per tutto il tempo. Cos’è quindi? Abbiamo a che fare con uno strano ibrido, un erede della dinastia Diablesca, ma al contempo influenzato dai cloni “hack’n’slash cooperativi online” (vedi i vari DotA, LoL e compagnia), pur offrendo sia un comparto a giocatore singolo, sia uno cooperativo online. Diciamo subito, però, che al momento il secondo è totalmente assente, ma dovrebbe essere aggiunto l’11 Luglio (per il quale poi vi faremo sapere ciò che ne pensiamo). Per quanto riguarda la campagna in singleplayer, controlleremo un gruppo di 3 mercenari appena arrivati a Krater (questo il nome della località) e disposti a compiere qualunque missione pur di arricchirsi. Superficiale, non è vero? Che vi aspettavate da un h’n’s? Eppure nella maniera in cui la storia è narrata, si riescono a seguire con interesse i vari giri promiscui delle tre casate al potere, per quanto i termini svedesi (siamo in una Svezia post nucleare) siano piuttosto difficili da riconoscere.

La mappa è grande ma i luoghi sono quasi sempre dello stesso tipo...

La mappa è grande ma i luoghi sono quasi sempre dello stesso tipo…

Ad ogni modo, ciò che più conta riguarda la modalità in cui vengono elargite le mazzate: benché si controllino solo 3 personaggi, le classi tra cui scegliere saranno 4, ma niente vieta di giocare anche con 3 personaggi della stessa. Una scelta azzardata, anche per via dei due più grandi difetti di questo gioco firmato dagli svedesi Fatshark: il sistema di rank dei personaggi e l’assenza totale di abilità diverse rispetto alle due presenti da subito. Il sistema di rank è abbastanza semplice: esistono 3 tipologie di personaggi in base al proprio rank, quelli che arrivano al livello 5, quelli del livello 10 e quelli del livello 15. Man mano che giocherete dovrete, di fatto, mettere da parte quelli che avrete (salendo in ordine di rank 5->10->15) e ricominciare a guadagnare esperienza con personaggi totalmente nuovi (più forti e resistenti, per carità) fino a raggiungere il loro cap level. Una cosa mai vista e che, sinceramente, avremmo preferito non vedere. Così facendo, oltre a perdere motivo d’interesse verso i propri personaggi (che possono morire definitivamente, ma a sto punto, chissenefrega), si sarà costretti a cambiarli, perdendo tutti gli eventuali bonus definitivi derivanti da operazioni che possono subire.

Le animazioni delle abilità sono molto belle, peccato ci siano solo 6 abilità...

Le animazioni delle abilità sono molto belle, peccato ci siano solo 6 abilità…

Tutto questo, se sommato al fatto che le due abilità utilizzabili per ogni membro del gruppo saranno sempre le stesse per ogni personaggio della stessa classe, fa capire come il gameplay sia sempre identico, senza mai cambiare l’esperienza, sempre che non si alternino i personaggi delle classi stesse. È chiaro che con uno Regulator in squadra si aumenterà il fattore strategico, avendo la possibilità di bloccare o rallentare i nemici, ma è anche vero che sono veramente poche le situazioni in cui un gruppo composto da pura forza bruta non riesca a uscirne senza troppi problemi, almeno agli inizi; più avanti nel gioco l’unica differenza sarà che i nemici sono di più e più cazzuti e voi avrete sempre i soliti due approcci, ormai poco efficaci. Una scelta che non riusciamo a capire, anche perché, in soldoni, non è cambiato quasi niente dalla versione pre-alpha che avevamo provato a Marzo scorso. Se aggiungete la main quest, la possibilità di viaggiare per una 50ina di luoghi e i sistemi di crafting (poco riuscito) e upgrade personaggi, ciò che abbiamo per le mani è lo stesso identico gioco di 3 mesi fa: vai nel posto x, massacra, torna indietro e ricomincia.

I dialoghi sono a senso unico, ma almeno cambiano inquadratura.

I dialoghi sono a senso unico, ma almeno cambiano inquadratura.

L’assetto FORTEMENTE cooperativo è abbastanza chiaro, per quanto immaginiamo possa essere molto più noioso del più semplice dei MMORPG (vi faremo sapere), ma questa totale assenza di profondità di gioco rovina quello che poteva essere un vero gioiellino. Anche perché si nota la cura dei dettagli grafici (e il motore pesa non poco!), si nota un certo interesse nella personalizzazione del livello artistico… ci perde forse il comporto sonoro, con doppiaggio semiassente e accompagnamento sempre identico, a volte confuso nel cambiare brano per i momenti più sanguinari, ma far uscire un gioco (a detta degli stessi sviluppatori) incompleto e privo della sua funzione più importante (coop online) è come darsi una zappata sui piedi. Data la sua attuale incarnazione e visto anche il suo prezzo (15 €), non possiamo che sconsigliarlo, per quanto vada sottolineato come siano già state rilasciate tre patch dopo pochi giorni. Il team c’è, ha già prodotto belle cose (Hamilton’s Great Adventure) e sotto sotto speriamo che si faccia valere. Ma ora, per com’è adesso, Krater non farà altro che deludervi.

Gli slot per i potenziamenti si sbloccano in base al vostro rank/livello.

Gli slot per i potenziamenti si sbloccano in base al vostro rank/livello.

4 / 10

Consigliato a: chi spera che venga migliorato e che siano aggiunte molte più caratteristiche di gioco, chi compra tutti gli hack’n’slash, indipendentemente dalla loro qualità.

Sconsigliato a: chi si aspettava molto di più, chi pensava di avere una valida e interessante alternativa agli hack’n’slash cooperativi online.

[Krater su Steam]

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  • http://www.facebook.com/Tiabhal Daniele Ponzini

    Ho provato la beta. na merda assurda. una noia allucinante